Le farine dimenticate

“Le farine dimenticate” un viaggio nei sapori d’altri tempi

Le farine dimenticate” scritto da Simona Recanatini e Sonia Sassi è un viaggio alla “scoperta delle farine che le nostre bisnonne adoperavano nella loro cucina di tutti i giorni ma che per questioni di mode e di logiche della grande distribuzione sono andate in disuso”

Un libro che spinge a riflettere su un passato che non c’è più e su un’idea di cucina che, per continuare a evolvere, deve necessariamente ritornare al passato.

Ricco di ricette e nozioni storiche, corredato da utili consigli nutrizionali, questo testo guida il lettore alla scoperta di farine e sapori caduti nell’oblio.

Le farine dimenticate

Edito da Gribaudo nel 2016 e ristampato nel 2021, “Le farine dimenticate” è composto da tredici capitoli ognuno dei quali è dedicato a una farina alternativa:

  • avena; 
  • castagne;
  • ceci;
  • farro; 
  • grano saraceno;
  • mais;
  • mandorle; 
  • patate;
  • riso;
  • segale;
  • semola;
  • frumento integrale;
  • grani antichi.

Ogni capitolo si apre con una breve descrizione storica del prodotto, delle sue caratteristiche organolettiche e delle proprietà nutrizionali.

Queste informazioni sono davvero preziose perché rendono il lettore più consapevole degli ingredienti che sta utilizzando e lo aiutano a integrare queste farine nelle preparazioni quotidiane.

Creano un ponte tra passato e presente, tra tradizione e innovazione, mettendo in luce il ruolo delle farine alternative nella gastronomia contemporanea.

Seguono poi le ricette, dolci e salate, tutte espressione di una cucina sana e naturale che non dimentica le sue origini ma anzi, ne fa il punto di partenza.

Un esempio? Le barrette con avena e nocciole: un cereale antichissimo si trasforma in uno snack dalla forma e dalla consistenza moderna. Uno spezza fame del ventunesimo secolo, adatto a chi è sempre di corsa e ha bisogno di energie. 

Ogni ricetta è spiegata in modo dettagliato e arricchita con suggerimenti per il servizio e variazioni sul tema.

Last but not least, il formato. Le farine dimenticate è un libro leggero stampato in comodo formato A5 perché diciamocelo, un grosso tomo in cucina ha il fascino d’altri tempi ma è decisamente poco pratico!

Questo volume invece sta bene ovunque, anche in bilico sul porta Scottex dove lo metto sempre io!

Le ricette

Ma veniamo ora alle ricette, vero motivo per cui si acquista un libro di cucina. 

“Le farine dimenticate” ne contiene ben 80, ognuna delle quali è un viaggio attraverso sapori, profumi e consistenze di altri tempi. 

In un sapiente alternarsi di ricette dolci e salate, di snack e primi piatti, le autrici propongono piatti della tradizione, come lo zelten trentino, o classici rivisitati come i cannelloni di ricotta e spinaci preparati con farina di ceci o gli gnocchi di patate e castagne. 

Adoro la farina di castagne e vi assicuro che questi gnocchi, conditi con del semplice ma ottimo burro sono deliziosi. 

In questo libro troverete anche numerose idee per aperitivi e buffet come i biscotti salati al mais e grana o il cake salato con pomodori secchi, preparato con la farina di avena. 

Se siete amanti dei formaggi e delle farine alternative, la torta salata a base di farina Saragolla arricchita con formaggio di capra e cipollotti è una chicca che non potete perdere. 

Queste sono solo alcune delle ricette che ho provato, lascio a voi la sorpresa di scoprire le altre. 

Le autrici

Simona Recanatini è giornalista professionista e milanese doc. Scrive di wellness, alimentazione e food per numerose riviste e siti web. 

Appassionata di viaggi e cucina è anche autrice, insieme a Sonia Sassi, del blog L’albero della carambola

Per Feltrinelli ha scritto numerosi libri tra cui “I sapori dimenticati” e i “Sapori delle feste”.

Sonia Sassi nata a Milano, si occupa di marketing presso un editore. Grazie a numerosi corsi e workshop si è specializzata in ambito food. La cucina, i viaggi e la fotografia sono le sue passioni che unisce nel blog gestito con Simona Recanatini.

Nel loro spazio virtuale troverete ricette e consigli di viaggio, oltre a una sezione dedicata ai ristoranti milanesi da provare assolutamente. 

Perché acquistare “Le farine dimenticate”

Negli anni ho acquistato e consultato moltissimi libri di cucina, soprattutto dedicati alle farine alternative e ai prodotti da forno. 

Molti di essi erano infarciti di tecnicismi poco utili a un pubblico amatoriale; altri riportavano ricette troppo complicate per essere realizzate in casa, altri ancora erano di una banalità disarmante. 

“Le farine dimenticate” invece è il libro perfetto, che non dovrebbe mancare in nessuna cucina. 

Scritto in modo semplice e chiaro, ti invoglia a sperimentare e ad approfondire la conoscenza e l’uso delle farine alternative. 

Le ricette proposte sono facili da realizzare, perfette se sei è alle prime armi ma anche fonte di ispirazione per i cuochi più esperti.

Le foto sono semplici ma molto curate ed esprimono al meglio il concetto di cucina autentica che caratterizza il libro. 

Le farine dimenticate è il regalo perfetto per chi vuole esplorare nuovi sapori e riscoprire antiche tradizioni, per chi ama mettere le mani in pasta o semplicemente provare nuovi abbinamenti.